Circuit de Nevers Magny-Cours, Francia
Nono appuntamento del Mondiale Superbike 2026. Al Circuit de Nevers Magny-Cours, in Francia, Nicolò Bulega firma un'altra tripletta perfetta e continua a riscrivere il libro dei record del WorldSBK. Il pilota del team Aruba.it Racing – Ducati ha conquistato pole, Gara 1, Superpole Race e Gara 2, mettendo il sigillo su un weekend che lo lascia sul filo del titolo iridato — matematico ormai a un solo passo, con appuntamento a Cremona per il grande giorno.
In Superpole Nicolò ha firmato il tempo di 1'34.318, abbattendo il record della pista e centrando la decima pole consecutiva — sette pole su sette nel 2026, streak che continua ad allungare oltre il record già suo dopo Donington.
In Gara 1 il copione si complica. Lecuona parte fortissimo e passa Bulega alla curva 5 al primo giro. Nicolò ritrova il ritmo e replica alla staccata della stessa curva 5 al terzo giro. La corsa entra però nella fase più complicata al nono giro, quando Tommy Bridewell cade alla curva 14: bandiera rossa e ripartenza sui dodici giri. Nella seconda parte Bulega gestisce, resiste al ritorno di Lecuona e chiude con 3.118 secondi di vantaggio sul compagno di box. Sam Lowes (ELF Marc VDS) completa il podio a 6.293 secondi. Ai piedi del podio Yari Montella, poi Alex Lowes e Baldassarri. Con questo successo Bulega firma la 44ª vittoria in carriera nel WorldSBK, superando Noriyuki Haga e portandosi da solo al sesto posto della classifica all-time. Nuovo record sul giro in 1'35.030.
Domenica nella Superpole Race Lecuona replica lo scatto del sabato passando Bulega alla curva 5 al primo giro. Nicolò risponde al terzo giro con la stessa staccata, poi al quarto Lecuona tenta un altro attacco tardivo, esce dalla traiettoria e cede ancora una posizione a Sam Lowes, recuperando poi il secondo posto. Da lì Bulega gestisce oltre il secondo e mezzo di vantaggio fino al traguardo. All'ultimo giro Sam Lowes cade alla curva 3 mentre era secondo, promuovendo Montella sul podio. Bandiera a scacchi con Bulega davanti a Lecuona di 2.073 secondi e Montella terzo. Nuovo record sul giro in 1'34.750. Venticinquesima vittoria stagionale per Nicolò, a sole due dal record all-time di 27 vittorie in una singola stagione.
In Gara 2 Bulega scatta bene dalla pole, prende la testa alla prima curva e imposta il proprio ritmo. Nelle prime tornate Lecuona spinge, poi Bulega allunga costantemente. Al giro 20 arriva la seconda bandiera rossa del weekend: Bridewell cade nuovamente, questa volta alla curva 3. Con oltre due terzi della distanza di gara già completati, la corsa non viene ripartita. Classifica finale con Bulega davanti a Lecuona di 5.420 secondi e Montella terzo a 9.378, quarto Baldassarri, quinto Surra, sesto Álvaro Bautista. 46ª vittoria in carriera per Nicolò e 26ª stagionale: ora manca una sola vittoria per eguagliare il record all-time di Álvaro Bautista di 27 vittorie in una singola stagione.
In classifica iridata Nicolò sale a 553 punti, con 146 lunghezze di vantaggio su Lecuona (407). Terzo Montella a 247, poi Alex Lowes 201 e Sam Lowes 198. Il titolo Piloti 2026 non è ancora aritmetico ma può diventare tale già al prossimo round: la festa può arrivare a Cremona, in Italia — e sarebbe casa.
"Sarebbe molto bello se potessi vincerlo a Cremona", il commento di Bulega dopo Gara 2. "Abbiamo un grande vantaggio ora. Cremona potrebbe essere molto bella se riuscissi a vincere il titolo lì." E poi la solita ricetta: "Come ho già detto, la cosa importante è vincere le gare. È importante continuare a vincere le gare."
Il Mondiale prosegue subito con il round di Cremona, sul circuito di casa: l'occasione perfetta per chiudere i conti davanti al pubblico italiano.











