BIOGRAFIA



LE ORIGINI E I PRIMI SUCCESSI
Nicolò Bulega è un pilota motociclistico italiano, attualmente impegnato nel Campionato Mondiale Superbike con il team ufficiale Aruba.it Racing – Ducati. È oggi uno dei riferimenti assoluti del motociclismo tricolore e il punto di riferimento della casa di Borgo Panigale nelle derivate di serie.
La sua carriera inizia precocemente, influenzata da una forte tradizione familiare nel motorsport. Sale per la prima volta su una moto a 4 anni, debuttando poco dopo nelle competizioni. Dimostra un talento immediato vincendo il Campionato Italiano ed Europeo Minimoto nel 2007, a cui seguono i titoli di Campione Italiano MiniGP 50 (2010) e Campione Italiano PreGP 125 (2011) — risultati che lo consacrano tra i giovani profili più interessanti del vivaio nazionale e lo proiettano verso il grande salto internazionale.

Nel 2014 viene selezionato per entrare nella VR46 Riders Academy, segnando l'inizio della sua carriera internazionale sotto la guida di Valentino Rossi e del suo staff tecnico. L'ingresso nell'Academy rappresenta il riconoscimento ufficiale del talento mostrato nelle categorie giovanili e apre a Nicolò le porte del circuito mondiale.
Nel 2015 vince il Campionato Spagnolo Velocità (CEV Moto3) al termine di una stagione combattutissima, diventando il primo italiano a conquistare il titolo mondiale Junior. Un risultato storico che conferma la qualità del suo percorso di crescita e lo lancia definitivamente nel motomondiale.

Il debutto nel Campionato del Mondo Moto3 avviene nel 2016 con lo Sky Racing Team VR46: alla sua prima stagione completa ottiene subito risultati di rilievo, tra cui una pole position a Jerez e due podi, chiudendo l'anno al settimo posto assoluto — una delle migliori rookie season italiane della categoria.
Nelle stagioni 2017 e 2018 prosegue il suo impegno nella classe leggera del Motomondiale, consolidando l'esperienza tecnica e la gestione del weekend di gara nonostante alcuni infortuni che ne condizionano la continuità dei risultati. Nel 2019 compie il salto di categoria debuttando in Moto2, sempre sotto i colori del team VR46, affrontando una classe intermedia molto più esigente sia fisicamente sia a livello di pilotaggio.

