Annuncio ufficiale
La lunga attesa è finita. Nicolò Bulega correrà in MotoGP nel 2027 con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team, in sella alla Ducati Desmosedici GP con cui si aprirà il ciclo tecnico da 850cc del Motomondiale. L'annuncio ufficiale è arrivato mercoledì 9 settembre 2026, a pochi giorni dal fine settimana di Magny-Cours che ha portato Nicolò a un passo dal titolo iridato in Superbike. In squadra affiancherà Fermín Aldeguer, con cui la line-up 2027 del team di Tavullia è ora completa.
Un passaggio che non è solo un salto di categoria, ma un ritorno a casa. Nel 2015 Nicolò aveva debuttato nel Motomondiale proprio come wild card in Moto3 con il VR46 Racing Team, dopo aver vinto lo stesso anno il Campionato FIM CEV Moto3 Junior. Con la squadra di Tavullia ha poi disputato le tre stagioni successive nella classe cadetta e il primo anno in Moto2 nel 2019, prima del passaggio a Gresini e poi alla Ducati Panigale V2 in Supersport. Undici anni dopo la prima gara mondiale, l'orbita torna a essere quella di Tavullia — questa volta nella classe regina.
Non è un salto nel vuoto. Nel corso del 2026 Nicolò ha lavorato come test rider ufficiale Ducati MotoGP per lo sviluppo del nuovo prototipo 850cc, e ha già assaggiato la classe regina anche in gara: nelle ultime due gare della scorsa stagione è stato pilota sostituto nel team Ducati ufficiale. La Desmosedici GP, insomma, non è una sconosciuta.
"Arrivare in MotoGP è un sogno, anche perché debutterò con il Pertamina Enduro VR46 Racing Team. Ho scelto questa squadra perché sono sempre stato legato a loro: quando ero piccolo ero nella VR46 Riders Academy, conosco bene tutti", il commento di Bulega. "Quando ho iniziato a correre ero partito con l'idea di arrivare qui. Poi, per una serie di motivi, la mia carriera aveva preso una strada un po' diversa: sono arrivato al WorldSBK, dove mi sono focalizzato nel fare una bella carriera. Ma questi anni sono andati ben al di sopra delle mie aspettative, così abbiamo pensato di fare il salto nella categoria regina. Ci ho messo un po' più di tempo e ho fatto un percorso un po' diverso da quello consueto, ma sono orgoglioso."
Dal lato del team, Alessio "Uccio" Salucci (Team Director): "Siamo molto contenti di dare il benvenuto a Nicolò nel Pertamina Enduro VR46 Racing Team. Conosciamo Nicolò da molti anni, lui ha iniziato la sua carriera con noi ed abbiamo fatto grandi risultati. Lo vedo pronto ad affrontare questa nuova avventura con grande maturità e consapevolezza."
Pablo Nieto, Team Manager: "Non ha avuto sempre un percorso facile, ma sta dominando un campionato come il WorldSBK; ha dato prova di meritare un posto in MotoGP. Il prossimo anno cambierà il regolamento e si ripartirà da zero. La sua esperienza con le gomme del WorldSBK e i suoi test con la nuova Ducati Desmosedici GP come tester Ducati lo aiuteranno ad adattarsi bene alla categoria."
Da Borgo Panigale, Gigi Dall'Igna (Direttore Generale Ducati Corse) ha voluto anche riconoscere la squadra che ha guidato Nicolò fino a qui: "Il nuovo impegno dovrà attendere: il focus di tutti resterà, al momento, completamente sul Campionato WorldSBK. Nicolò sta disputando una grande stagione e ora è il momento di concentrare tutti gli sforzi su un unico obiettivo: lottare insieme per la conquista del titolo mondiale. Desidero ringraziare Aruba.it Racing–Ducati Team per il lavoro svolto insieme a Nicolò nel corso di queste stagioni. Sono stati i primi a credere in lui."
Prima di guardare alla MotoGP, però, un pensiero deve essere per chi ha reso possibile tutto questo. Aruba.it Racing – Ducati è la squadra che dal 2022 ha accolto Nicolò nelle derivate di serie, l'ha portato al titolo Mondiale Supersport, gli ha affidato la Panigale V4R al debutto in WorldSBK e ha costruito con lui una delle stagioni più dominanti della storia recente del campionato. A tutto lo staff e a chi in Aruba.it ha creduto in questo progetto sin dal primo giorno, il ringraziamento più sincero: la MotoGP che arriva nel 2027 passa da qui.
Prima del 2027 resta l'obiettivo del 2026: chiudere i conti con il titolo Mondiale Superbike. Con 26 vittorie in 27 gare e un vantaggio in classifica ormai schiacciante, l'appuntamento è per il prossimo round di Cremona — dove tutto può diventare aritmetico.







